16/05/2026 - 16/05/2026
Capucci: la forma della seta
Il Museo della Seta di Como porta a Palazzo Moroni (Bergamo), l’arte dell’architettura tessile
In occasione di Seta. Mercato vintage, racconti, laboratori, installazioni tessili, in programma il 16 e 17 maggio 2026, il Museo della Seta di Como presenta, in collaborazione con FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Fondazione Roberto Capucci e Taroni, un progetto espositivo dedicato al genio di Roberto Capucci.
Per la prima volta vengono esposte al pubblico, in esclusiva a Palazzo Moroni sito in Bergamo, quattro creazioni provenienti dalla Collezione Roberta Noseda Droulers, oggi conservata presso il Museo della Seta di Como.
Riconosciuto a livello internazionale per il suo linguaggio visionario, Capucci ha trasformato l’abito in un’opera d’arte: volumi scultorei, pieghe, ventagli, ali e rouches danno forma a creazioni che superano i confini della moda. In questa ricerca la seta diventa un mezzo espressivo essenziale.
Nella manifattura serica Taroni, già dagli anni ’50, Capucci trova un interlocutore all’altezza della propria visione: tessuti di altissima qualità e una notevole ricchezza cromatica, accompagnano alcune delle sue sperimentazioni più audaci.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore alla scoperta del processo creativo, mettendo in relazione gli abiti con i disegni illustrativi gentilmente concessi dalla Fondazione Roberto Capucci e con materiali provenienti dagli archivi storici del Museo della Seta di Como e di Taroni, in modo da raccontare il percorso che conduce dal processo creativo e progettuale al capo finito di alta moda.
Un campionario tessile completa l’esposizione, offrendo al visitatore l’opportunità di scoprire con le proprie mani consistenza e matericità dei tessuti in seta, scelti per realizzare gli abiti in mostra.
Un’occasione unica per scoprire l'eccellenza della filiera serica comasca e la competenza artigianale che trasforma il filo in architettura.